19 Agosto 2025 - 10:59 | by lavocedeilaghi
Arona, Lago Maggiore , Arona, Fontana del Millennio, La voce dei Laghi, Lago Maggiore

Ad Arona torna al centro del dibattito cittadino il tema della fontana nei giardini pubblici. L’attuale struttura, costruita ex novo nel 2001-2002 dopo lo smantellamento della storica “Fontana del Millennio” realizzata negli anni ’60, versa ormai in condizioni critiche: il rivestimento interno è degradato, l’impianto idraulico perde acqua, una pompa è ormai irreparabile e le altre due si rompono periodicamente. Anche la sicurezza non è garantita: le camere di ispezione non sono a norma e l’accesso avviene tramite tombini privi di aerazione.
La Sovrintendenza, dopo un sopralluogo, ha dichiarato che l’opera non ha valore storico-monumentale, trattandosi di una fontana di soli 22 anni e senza materiali di pregio. Per questo motivo, l’amministrazione comunale ha avviato uno studio di fattibilità per la realizzazione di una nuova fontana, sottolineando come i costi di rifacimento non siano molto diversi da quelli di una semplice ristrutturazione.

La proposta iniziale prevede una fontana moderna e versatile, capace di trasformarsi anche in piazza nei mesi invernali o in occasione di eventi. Tra le caratteristiche ipotizzate:
“Abbiamo scelto di guardare avanti e offrire alla città una fontana moderna, sicura e fruibile in ogni stagione – ha dichiarato il sindaco Alberto Gusmeroli – sarà un luogo di incontro, di bellezza e di svago, un investimento per rendere Arona ancora più accogliente per cittadini e turisti.”
Nonostante l’entusiasmo dell’amministrazione, il progetto ha suscitato accese discussioni tra i cittadini. Molti aronesi, legati simbolicamente alla fontana, hanno espresso perplessità sulla scelta di sostituirla con un’opera “a raso” troppo moderna e distante dall’aspetto originario.
Per questo motivo il Comune ha deciso di fermarsi e aprire un canale di ascolto. Fino al 30 settembre sarà infatti possibile per chiunque inviare in Comune idee, proposte e studi di fattibilità per il rifacimento della fontana. L’obiettivo dichiarato è quello di rivedere il progetto, chiedendo ai progettisti una soluzione “più vicina” all’originaria fontana, ma con materiali di pregio e in linea con le normative di sicurezza.
“La nostra volontà – precisa l’amministrazione – non è quella di cancellare un simbolo, ma di valorizzarlo. Le critiche costruttive sono state accolte con rispetto: riteniamo giusto e coraggioso fermarci per dare spazio al sentire comune della città.”