23 Giugno 2026 - 14:27 | by lavocedeilaghi
Lago Maggiore, Lesa, Meina

Un grande progetto di riqualificazione dell’illuminazione pubblica sta cambiando il volto di Lesa e Meina. I due Comuni del Lago Maggiore entrano infatti nella fase operativa di un intervento che punta a rendere gli spazi urbani più sicuri, sostenibili ed efficienti dal punto di vista energetico grazie alla completa modernizzazione della rete di illuminazione.
Il piano è stato presentato il 17 giugno da Marco Malavasi, Responsabile Ingegneria d’Offerta di Tea Reteluce di Mantova, società specializzata nella progettazione e gestione di impianti di illuminazione pubblica e sistemi semaforici.
L’intervento nasce da un percorso avviato nel 2022, quando Tea Reteluce ha presentato alle amministrazioni la proposta progettuale. Nel 2023 si è svolta la fase di approfondimento tecnico e amministrativo, mentre nel 2024 il progetto ha ottenuto il riconoscimento di pubblica utilità. L’anno successivo sono stati assegnati i lavori e sottoscritto il contratto, consentendo l’avvio dei cantieri all’inizio del 2026. La conclusione delle opere è prevista tra la fine dell’anno e i primi mesi del 2027.
La particolarità dell’operazione è rappresentata dal modello di project financing: l’investimento viene sostenuto dal soggetto privato, che si assume il rischio economico della realizzazione e della gestione del servizio, permettendo ai Comuni di accelerare i tempi di intervento e di ottenere infrastrutture moderne senza sostenere direttamente l’intero costo iniziale.
Lesa e Meina diventano così i primi Comuni della provincia di Novara ad adottare questa formula per un progetto di riqualificazione luminotecnica di questa portata.
Tea Reteluce gestisce oggi oltre 110 mila punti luce in Italia, operando in più di 75 Comuni, con una presenza consolidata soprattutto in Lombardia e Piemonte.
Per Lesa il valore dell’investimento ammonta a circa 792 mila euro oltre IVA.
L’intervento non riguarda soltanto la sostituzione delle lampade esistenti, ma una revisione completa dell’infrastruttura elettrica e meccanica. Una delle operazioni più significative consiste nella separazione definitiva delle linee pubbliche da quelle private, una situazione che in alcune aree generava criticità sotto il profilo della sicurezza e della gestione tecnica.
Saranno installati 28 nuovi quadri di comando e ogni punto luce sarà dotato di un sistema identificativo che consentirà interventi di manutenzione più rapidi e puntuali.
Tra le opere previste figurano il nuovo attraversamento pedonale illuminato in via Sempione davanti al supermercato Savoini, il potenziamento dell’illuminazione in via Tadini e nell’area del cimitero, il percorso pedonale verso la spiaggia, il parcheggio di via Per Colnago a Calogna e nuovi punti luce in via Monte Rosa e all’incrocio tra via Sempione e via Salvo D’Acquisto.
Anche Meina sarà interessata da un ampio programma di ammodernamento del valore di circa 762 mila euro oltre IVA.
Gli interventi interesseranno il percorso pedonale di via Principale a Ghevio, nuovi sistemi di illuminazione per gli attraversamenti pedonali di via Sempione e il potenziamento dei punti luce nel parcheggio di via Minenza, nell’area tra scuola e cimitero.
L’obiettivo è aumentare la sicurezza degli spostamenti nelle ore serali e migliorare la fruibilità degli spazi pubblici per residenti e visitatori.
Sul piano ambientale il progetto introduce numeri particolarmente significativi.
Saranno installati complessivamente 1.340 nuovi punti luce: 680 a Lesa e 660 a Meina. Tutta l’energia utilizzata proverrà da fonti rinnovabili.
Le nuove tecnologie LED garantiranno una qualità dell’illuminazione superiore rispetto agli impianti tradizionali, con una significativa riduzione dei consumi energetici e una gestione più efficiente della rete.
Secondo le stime illustrate durante la presentazione, il beneficio ambientale prodotto equivale simbolicamente alla piantumazione di circa 1.200 alberi a Lesa e 1.100 alberi a Meina.
Dal punto di vista economico, il Comune di Lesa registrerà un risparmio energetico stimato intorno al 3% annuo, pari a circa 3 mila euro, mentre Meina manterrà una spesa sostanzialmente invariata beneficiando però di un servizio completamente rinnovato.
Il progetto comprende inoltre manutenzione ordinaria e straordinaria, fornitura di energia elettrica, pronto intervento e telecontrollo dell’intera rete, con l’obiettivo di costruire un modello di illuminazione pubblica sempre più moderno, sostenibile ed efficiente per il territorio del Lago Maggiore.