Ospedale unico del VCO, progetto da 200 milioni di euro

23 Giugno 2026 - 14:33 | by lavocedeilaghi
Lago Maggiore, Verbania , , , , ,


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Ospedale unico del VCO, entro luglio pronto lo studio di fattibilità: entra nel vivo il progetto da 200 milioni di euro

Prosegue il percorso verso la realizzazione del nuovo ospedale unico del Verbano Cusio Ossola, uno degli interventi più rilevanti per il futuro della sanità piemontese. Entro il mese di luglio dovrebbe concludersi la prima fase operativa del progetto con il completamento dello studio di fattibilità affidato al Politecnico di Torino, passaggio considerato strategico per arrivare alla sottoscrizione dell’accordo di programma con il Ministero della Salute.

L’aggiornamento sullo stato di avanzamento dell’opera è arrivato durante il Question Time del Consiglio regionale del Piemonte, attraverso la risposta dell’assessore Gian Luca Vignale – sulla base di una nota dell’assessore alla Sanità Federico Riboldi – all’interrogazione presentata dal consigliere regionale del Partito Democratico Domenico Rossi.

Il Cronoprogramma

L’interrogazione chiedeva chiarimenti sul cronoprogramma del nuovo presidio sanitario e sulle modalità con cui la Regione intende rispettare le tempistiche annunciate per avviare concretamente il progetto.

Secondo quanto illustrato in Aula, il primo passaggio sarà proprio la definizione dello studio tecnico da parte del Politecnico di Torino. Una volta completato, il documento sarà trasmesso al Ministero della Salute per il parere definitivo. Solo dopo il via libera ministeriale sarà possibile procedere con la pubblicazione della gara per la progettazione del nuovo ospedale.

Il nuovo ospedale unico del VCO è stato approvato dal Consiglio regionale il 24 febbraio 2026 e sorgerà nel Comune di Piedimulera, all’interno di un più ampio piano di riorganizzazione e riqualificazione della rete ospedaliera del Verbano Cusio Ossola.

L’investimento complessivo stimato è pari a circa 200 milioni di euro, sostenuto attraverso risorse statali e regionali già individuate. Ulteriori fondi potranno essere reperiti attraverso accordi con Inail oppure mediante formule di partenariato pubblico-privato.

Il cronoprogramma ipotizzato prevede una fase di progettazione compresa tra 12 e 18 mesi, seguita dalla procedura di gara stimata in ulteriori 6-8 mesi. Successivamente si entrerà nella fase realizzativa, con lavori previsti per circa cinque anni. L’obiettivo indicato dalla Regione resta quello di rendere operativa la nuova struttura entro un orizzonte temporale compreso tra cinque e sette anni.

Per il territorio del Verbano Cusio Ossola il nuovo presidio rappresenta un intervento atteso da tempo, destinato a ridefinire l’organizzazione sanitaria dell’area e a rafforzare la capacità di risposta del sistema ospedaliero con strutture moderne, nuovi servizi e una maggiore integrazione dell’assistenza.

Nel corso della stessa seduta di Question Time il Consiglio regionale ha affrontato anche altri temi strategici per la sanità piemontese, tra cui il futuro della Città della Salute di Novara, il funzionamento delle Case di Comunità, il riparto delle risorse per la non autosufficienza, la cannabis terapeutica e alcune criticità dei servizi digitali sanitari regionali.